LAMPA's profileLe parole sono aliPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
August 30 TI SPENGO PER ACCENDERMI
Cara televisione moderna, GRAZIE! Il debito sospeso che ho nei tuoi confronti è di quelli difficili da estinguere e, ne sono cosciente, rischio l’insolvenza. Ma sono sereno prima ancora che felice, perché senza di te non avrei potuto scoprire, momenti belli come quelli che sto vivendo.
Prima però un breve flashback. Ti ho conosciuta semplice (in bianco e nero) e, ingenuo e alle prime armi com’ero, mi hai subito rapito il cuore: non ti ho resistito. Un affetto sfociato ben presto nell’ amore, via via nutrito da tutti i pomeriggi passati insieme, io e te, seppur ignari della presenza di altri occhi indiscreti.
Oggi, cattiva come sei diventata, in te non riconosco più la Maestra che promettevi essere sempre stata e rimanere: ho capito anche la necessità di doverti rifare il trucco in conseguenza dell’inesorabile scorrere del tempo, giudice severo che richiede da sempre a ogni Signora di mascherare alcune imperfezioni; non capisco invece l’odierna decisione di alterarti completamente fino a diventare un’altra Cosa, che, per quanti sforzi faccia, non riesco a denominare.
Deluso, ho deciso così di volgerti le spalle nella convinzione che anche tu avevi allora altri obbiettivi. Tornando ad oggi, ti ribadisco però il mio sincero GRAZIE, riferito all’opportunità che mi hai dato d’ incontrare sulla mia strada altri Amori (stavolta sì, sinceri), in precedenza soltanto sfiorati: oggi passo le mie giornate in compagnia di un libro di Soldati piuttosto che di un classico di Voltaire (sapessi quanto mi ha divertito “Il Candido”!); mi diletto nell’ avida lettura di cronache del Maestro Gianni Brera a volte spezzate dalla voce calda della radio accesa vicino al mio letto; oppure associo anacronisticamente l’uso del pc a qualche poesia sempreverde e deliziosa di Trilussa.
Cerco comunque di mantenermi, senza falsa modestia, un galantuomo, ecco perché quando ti incrocio non ti nego il saluto: ti cerco poco è vero, solo in occasione di almeno due tg per giornata o di qualche sempre più introvabile trasmissioni d’antan che rinverdisca i fasti passati, ma non riesco a starti vicino oltre; se costretto a condividere i tuoi stessi spazi ti vedo ma non ti guardo, ti sento senza ascoltarti; sono convinto, qualora lo ritenessi opportuno, di ridurti a suppellettile come in un ormai quasi trentennale film con protagonista Celentano*.
"Il primo amore non si scorda mai”: il nostro caso è l’eccezione che conferma la regola.
* “Il bisbetico domato”, Italia, 1980, di Castellano e Pipolo
Un vecchio Anten(n)ato sopravvissuto
RUBRICA: “PERLE AI PORCI” “Un Uomo non è non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri; esistono un lavoro visibile ed uno invisibile”. Victor Hugo
Comments (4)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://leparolesonoali.spaces.live.com/blog/cns!F4F49B7640E98761!927.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|